Gli opposti che per fortuna coesistono.

6.9.09

non era meglio rimanere a fare la televisione?

questa ragazza a me è sempre piaciuta e lo dico come intenditore di televisione. spigliata, bella, un buon italiano, sobria (a parte il calendario) ... diciamo che aveva tutte le carte (compresa quella dell'ottima raccomandazione) per avere in breve un suo programma, magari anche in prime time ... invece no, ha valuto strafare, anzi, ha strafatto, chi le ha consigliato di passare alla politica ed in breve le ha regalato (secondo me senza niente in cambio, se non la promessa di dire sempre che il premier ha ragione e che la chiesa è giusta) un posto da ministra. dalle sue parole è chiaro che non sa nemmeno cosa sia un ministero per le pari opportunità ... che fare? prendiamocela con filosofia tutta napoletana: adda passà a nuttata!

c..amera dolce camera

quanti di voi hanno cercato una "camera" in una grande città italiana? certo, una camera, perchè anche un misero monolocale tout court, in Italia, è oramai accessibile solo a pochi...ELETTI.

tutti quelli che in questo momento si stanno mettendo le mani nei capelli hanno già fatto la triste esperienza, mentre quelli che non hanno avuto nessuna reazione alla domanda non sanno che incubo si perdono ;-)

nell'ultimo periodo (dai primi di maggio, più o meno!) sto cercando una camera a Roma e ho visto cose inenarrabili. per chi non lo sapesse le camere a Roma vanno dai 350 (in case di almeno 4/5 persone con unico bagno) ai 700 (giuro che su bakeca.roma ieri ce n'era una a questa cifrona!!). la cosa peggiore è che i signori proprietari fittano: corridoi, sgabuzzini, case senza cucine, con bagni di due metri quadri, camere dove non si sta nemmeno all'impiedi ... e tutto questo senza vergogna! spesso si leggono annunci di appartamenti meravigliosi e poi scopri che:

- il giardino è in realtà una distesa di ghiaia dove quelli del piano di sopra gettano sigarette e non solo;

- la camera da letto matrimoniale è un ex cucina con il letto una piazza e mezzo incastrato sotto la finestra;

- l'affaccio panoramico è una "splendida" vista su una campagna incolta;

- la stazione metro sotto casa è a 20 minuti a piedi...correndo;

- la cucina "essenziale" è un mobile con un fornellino nel corridoio;

- l'affaraone del secolo è un seminterrato buio ed umido;

... potrei continuare ancora ...

da qualche giorno il tg 1 ha iniziato un inchiesta sugli affitti nelle città italiane e chiede di segnalargli fatti incresciosi al seguente link http://tg1live.blog.rai.it/ mi unisco al tg1 ed insieme potremmo segnalare gli annunci assurdi che leggiamo sui siti dedicati.

avrei un'altra idea, propongo a tutti voi di scrivere (come spesso faccio io) ai proprietari, senza alcun pudore (prendiamo esempio da loro) per comunicargli quanto sono cari i loro affitti, quanto assurde le loro offerte e quanto sono oscene le camere che ci mostrano in foto ... chi vorrà, potrà segnalare su questo blog, casi di appartamenti totalmente differenti dalle descrizioni, oppure foto di camere/topaie che i signori proprietari ci offrono.

il fine di questa iniziativa? non certo punirli dal punto di vista giuridico-fiscale (non è nostra competenza ... ainoi!!!), ma dare estrema risonanza al problema e cominciare creare un fronte comune di protesta, anche sul web ... vorrei che i "signori" un pò si vergognassero di fittare certe topaie in cui loro non abiterebbero di certo.

paradossalmente noi "parte debole della vicenda" non siamo tutelati dallo stato che, non agendo in modo incisivo, lascia il cittadino/lavoratore o studente fuori sede in balia di proprietari/evasori privi di qualsivoglia rispetto per la dignità ed il decoro altrui.

a volte penso che di fatto la finanza è con loro, perchè non fa controlli a tappeto, lo stato è con loro perchè non finanzia la costruzione di abitazioni per studenti con fitto a basso costo ... ancora, l'amministrazione comunale è dalla parte loro, perchè ignora la presenza sul suo territorio di tanti uomini e donne che, per motivi diversi, vivono da soli e che necessitano di abitazioni a canone agevolato.

oggi è così, lamentarsi in maniera passiva non serve, cambiamo le cose e magari fra qualche anno potremo dire di vivere in un paese moderno ... rileggendomi che tenezza che mi faccio, sono un inguaribile ottimista :-)

5.9.09

recensione: l'era glaciale 3. l'alba dei dinosauri


premessa: questo film sarà causa di una rottura con una cara amica che me lo ha consigliato.
Sarò breve:
Storia. I protagonisti scoprono che i dinosauri non sono estinti e che vivono in un mondo sotterraneo.
Sarò brevissimo:
Recensione. Ottima la qualità dell'animazione. Storia noiosa a tratti soporifera (sarà che erano le 23 passate?).
Voto: 5
p.s. ci ho ripensato, non litigherò con lei ... è solo colpa mia che continuo a crederle!!!

un problema in meno

“Comunque se è questo che vuol sapere, Berlusconi è pronto ad andare in aula a spiegare che non solo non è un gran porco, ma nemmeno impotente” (Niccolò Ghedini al Corriere della Sera)
....tiriamo pure un respiro di sollievo, il nostro giovane, machissimo ed esuberante Premier non ha alcun problema di erezione. Ghedini nella citata intervista spiega i motivi della querela all’Unità colpevole, secondo lo stesso, di aver scritto dei possibili problemi di erezioni di Silvio Berlusconi ... offesa infame per un giovane di 73 anni!


2.9.09

Vi presento Cristina di Roma

Tornato dalla mia mini vacanza mi è capitato di vedere, in alcune strade del centro storico (per es. via Cisterna dell'Olio), i muri tapezzati di volantini (formato A3!) riportante una lettera scritta da una tal Cristina di Roma (non è chiaro se sia il cognome od indichi la città dalla quale viene).
La giovane, lo presumo dal modo in cui scrive, sceglie questa forma di comunicazione che mi ha entusiasmato, è chiara, diretta, decisamente indignata e vuole far sapere a tutti quanto poco vale il suo ex dal "soprannome corto" (...e non farò facili battute). La cosa che più mi piace è che Cristina sceglie di parlare, probabilmente per l'ultima volta, all'uomo che l'ha ferita e soprattutto delusa....certo, parlare, una cosa che sembra banale, ma in un tempo in cui la cronaca è piena di fatti di violenza che sempre più si sostituisce al dialogo, non può che piacermi questa scelta di una lettera pubblica (la Lario insegna). Lo so, non è una lettera di riconciliazione, ma non posso che complimentarmi con Cristina per la sua iniziativa e per tanto pubblico la sua lettera su questo blog.